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Bill Gates e il suo rapporto con Steve Jobs

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Bill Gates e Steve Jobs, due delle più geniali menti del nostro secolo, sono stati dei grandi rivali, ma anche degli ottimi amici. L’ex CEO di Microsoft, nonché confondatore di quella che è una delle più importanti aziende d’informatica del mondo, ha raccontato a Yahoo! e ad ABC News, del suo rapporto con l’amico-rivale, particolarmente [...]

Jailbreak Untethered iPhone 4s e iPad 2 con Windows

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Dopo una lunga attesa, finalmente è uscito il Jailbreak Untethered per iPhone 4s e iPad 2: si chiama Absinthe ed è stato pubblicato dal famoso hacker Pod2g. Prima di procedere con la guida vi ricordo di eseguire un backup del vostro terminale. Vediamo le compatibilità: iPhone4S: 5.0 (9A334), 5.0.1 (9A405) e gli “altri” 5.0.1 (9A406); [...]

Fuelband, per calcolare le calorie perse con un braccialetto

Nike-Fuelband ispazio.net

Quale sarà l’innovazione del 2012? Gli analisti negli ultimi mesi sono stati tutti, o quasi, concordi sul fatto che sarà l’anno della tecnologia da indossare. La Nike, con la linea Nike+, d’altronde, ha da un pezzo dato il via a questa idea da diversi anni. Questa volta la novità si chiama Fuelband, un bracciale LED [...]

Toshiba presenta un prototipo di tablet da 5.1”

Toshiba-5.1tablet

Qual è la misura ideale per un tablet? E’ una scelta davvero difficile, da fare in base alle proprie esigenze. Fortunatamente, ognuno troverà il tablet delle proprie dimensioni, visto che ormai ce ne sono di tutti i tipi. Durante il CES 2012 di Las Vegas, tenutosi ormai una settimana fa, ad esempio,  Toshiba ha presentato [...]

Bill Gates e il suo rapporto con Steve Jobs

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Bill Gates e Steve Jobs, due delle più geniali menti del nostro secolo, sono stati dei grandi rivali, ma anche degli ottimi amici. L’ex CEO di Microsoft, nonché confondatore di quella che è una delle più importanti aziende d’informatica del mondo, ha raccontato a Yahoo! e ad ABC News, del suo rapporto con l’amico-rivale, particolarmente negli ultimi giorni della sua vita, e dei discorsi che i due hanno avuto prima che il genio della Apple lasciasse il nostro mondo.

“A me e lui è sempre piaciuto parlare. Aveva sempre qualcosa da proporre, argomenti stimolanti. Si parlava delle altre società che si sono create, delle nostre famiglie e di quanto fortunati siamo stati a sposare le nostre mogli. È stata una bella conversazione rilassata.”

Per quanto riguarda la morte di Steve, Bill Gates ne è rimasto, ovviamente, molto colpito. “Beh, è una sensazione strana veder morire qualcuno così vibrante e che ha fatto una differenza così enorme… Una specie di presenza costante. Ti dici ‘Wow, sto invecchiando.”

La morte dell’amico, però, lo ha spinto a volersi dare da fare ancora di più, se possibile, per occuparsi dei suoi interessi e per portare a termine le proprie idee. “Spero di avere ancora un po’ di tempo per ciò a cui mi sto dedicando ora, cioè le opere filantropiche.”

Per quanto riguarda i suoi interessi attuali, l’ex CEO di Microsoft ha spiegato di occuparsi di medicinali di prossima generazione. “Sto investendo sui farmaci che non saranno sul mercato prima dei prossimi 15 anni, per l’eradicazione della malaria, quindi ho bisogno di un paio di decenni per sfruttare questa opportunità. Ma questi eventi ti ricordano di dedicarti a ciò che è importante, perché abbiamo un tempo limitato.”

Jailbreak Untethered iPhone 4s e iPad 2 con Windows

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Dopo una lunga attesa, finalmente è uscito il Jailbreak Untethered per iPhone 4s e iPad 2: si chiama Absinthe ed è stato pubblicato dal famoso hacker Pod2g. Prima di procedere con la guida vi ricordo di eseguire un backup del vostro terminale.

Vediamo le compatibilità:

  • iPhone4S: 5.0 (9A334), 5.0.1 (9A405) e gli “altri” 5.0.1 (9A406);
  • iPad2: 5.0.1 (9A405).

Per procedere con il Jailbreak la prima cosa da fare è scaricare Absinthe da questo link. Dopo aver effettuato l’installazione, lanciate il programma e successivamente collegate il vostro iDevice al PC.

Se tutto procede per il meglio, il vostro terminale sarà riconosciuto dal tool di sblocco, e sarà presente il bottone con scritto “Jailbreak”.

Ora vedrete apparire la scritta “Restoring in progress” e il programma farà davvero tutto da solo, voi non dovrete far altro che attendere che il vostro terminale prenda la “sua dose di assenzio”. L’operazione dovrebbe durare qualche minuto: pazientate!

A questo punto sul vostro terminale troverete l’icona di Absinthe. Se vorrete potrete staccare il dispositivo. Effettuate un tap sull’icona, che vi porterà sulla pagina di greenpOison.com, da cui scaricherete Cydia. Qualora ci siano dei problemi, il consiglio è quello di aspettare qualche minuto e di riprovare ad effettuare il download.

Il vostro dispositivo si riavvierà, e al posto dell’icona di Absinthe troverete quella di Cydia.

Facile, no??

 

Fuelband, per calcolare le calorie perse con un braccialetto

Nike-Fuelband ispazio.net

Quale sarà l’innovazione del 2012? Gli analisti negli ultimi mesi sono stati tutti, o quasi, concordi sul fatto che sarà l’anno della tecnologia da indossare. La Nike, con la linea Nike+, d’altronde, ha da un pezzo dato il via a questa idea da diversi anni. Questa volta la novità si chiama Fuelband, un bracciale LED davvero stylish, presentato pochissimi giorni fa, il 19 gennaio, a New York da questa azienda numero uno nel settore degli articoli sportivi.

Fuelband è un bracciale impermeabile, di plastica nera, con un display LED. Grazie a degli speciali sensori misura la vostra attività fisica e vi dice, grazie ad alcuni diodi, quanto manca al raggiungimento del vostro obiettivo. Lo schermo LED, inoltre, misura il numero di passi percorsi, e, quando non vi state allenando, potete sempre passarlo in modalità orologio.

Per visualizzare le vostre attività giornaliere, inoltre, non dovrete far altro che collegarlo via Bluetooth al vostro iDevice, iPad, iPhone o iPod Touch, oppure tramite Bluetooth al vostro Mac, anche se è previsto un software anche per PC in uscita nelle prossime settimane. La durata della batteria è ottima, visto che promette fino a 4 giorni di funzionamento.

Se siete intenzionati all’acquisto, arriverà in Europa la prossima estate. Il prezzo è di 149$.

Toshiba presenta un prototipo di tablet da 5.1”

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Qual è la misura ideale per un tablet? E’ una scelta davvero difficile, da fare in base alle proprie esigenze. Fortunatamente, ognuno troverà il tablet delle proprie dimensioni, visto che ormai ce ne sono di tutti i tipi. Durante il CES 2012 di Las Vegas, tenutosi ormai una settimana fa, ad esempio,  Toshiba ha presentato un maxi tablet da 13.3”. Ora è la stessa azienda giapponese a presentarne uno agli antipodi. Sembra davvero che Toshiba non conosca mezze misure!

Pochi giorni fa, infatti, la multinazionale giapponese, ha proposto un prototipo davvero “mini”, da soli 5.1 pollici, praticamente le stesse dimensioni del Galaxy Note, che la Samsung vende come “smartphone”, seppur di dimensioni poco standard.

Per quanto riguarda lo schermo ha un rapporto da 21:9. Purtroppo su questo tablet, non si sa molto. Le caratteristiche hardware rimangono ancora “misteriose”, anche se è evidente la presenza di una porta MicroUSB e di una HDMI, ed è molto probabile che il sistema operativo scelto sia Android. L’eventuale data di uscita non è ancora neppure ipotizzabile, visto che si tratta ancora di un prototipo.

Voi cosa pensate di questo tablet? E’ troppo piccolo per i vostri bisogni, oppure una volta presentato ufficialmente potreste prendere in considerazione l’idea di acquistare un prodotto simile?

iBooks 2, ci porta nel mondo della iScuola

ibooks2 theapplelounge,com

Il mondo scolastico statunitense sta per essere rivoluzionato grazie alla Apple. Durante l’evento tenutosi ieri al Guggenheim Museum di New York, sono state presentate tre applicazioni che cambieranno il modo di pensare la scuola e lo faranno, finalmente, in meglio.

La più importante è sicuramente iBooks 2.0, che porta nel sistema scolastico i Textbook. Non solo libri digitali, ma libri interattivi, capaci di coinvolgere ed appassionare lo studente.

Pensate di aprire un libro, che prenderete dal vostro iPad, senza aver dovuto portare una cartella pesantissima durante il viaggio in autobus o in treno, di iniziare a leggere una parte del testo, e trovare subito una galleria fotografica che vi illustra alla perfezione il processo che state studiando, o ancora un video che vi spiega non solo a parole quello che vedete. Immaginate di non capire una parola, e di dover semplicemente effettuate un tap su di essa per leggerne il significato e le parole ad essa correlate. Immaginate di sottolineare tutto il libro, con evidenziatori di tutti i colori, e poi di poter leggere il riassunto che ne viene fuori, senza doverlo riscrivere a mano, e risparmiando così ore e ore di studio. Immaginate di scrivere delle note a margine del testo, e di averle in tante schede da aprire quando volete.

Questo è il mondo della scuola 2.0, che la Apple ha pensato per gli studenti. Per il momento ci sarà solo negli States, ma presto potrebbe arrivare anche da noi.

Cosa succede agli smartphone, quando si passa ad un altro modello?

statistiche

Quando decidete di acquistare un nuovo modello di smartphone, che fine fa il vostro vecchio device? A questa domanda ha cercato di dare risposta una statistica recente del Consumer Intelligence Research Partners (CIRP), e per farlo si è basata su tre dei sistemi operativi che hanno più mercato attualmente: iOS, Android e RIM.

Per ognuno di questi produttori, gli utenti hanno dato risposte molto differenti. I possessori di un iPhone, infatti, a differenza di quelli che utilizzano gli altri due marchi, tendono a non sprecare il proprio terminale. Infatti il 31% di iPhone vecchi viene regalato a un membro della famiglia o ad amici, e il 18%, viene venduto. Solo la metà degli iPhone “vecchi”, insomma, viene sprecata. 

Sono molto diversi, invece, i risultati per i possessori di un terminale Android. Solo il 6% di questi dispositivi, infatti viene venduto, e il 9%, invece, viene regalato. In pratica viene “riutilizzato” solo il 15% dei terminali che montano “Android”.

Sono ancora “bassi”, ma decisamente migliori, i risultati delle statistiche sugli utenti di Blackberry. Il 15% di loro regala il proprio vecchio terminale, mentre solo il 7% decide di venderlo, per un totale del 22%.

Per quanto riguarda invece, i possessori di tutti gli altri dispositivi, il 10% viene regalato, e il 5%, invece, venduto.

Il sistema operativo di Android? Differenziato, non frammentato

androidland wired

Quando si vuol muovere una critica verso il Sistema Operativo “made in Google”, Android, tutti vanno verso un unico verso: la frammentazione. Questa critica è mossa sia dai fans e dai “cervelloni” che lavorano alla Apple, che da parte di quelli che apprezzano il sistema operativo per smartphone di Windows. L’unitarietà sarebbe, quindi, il punto di forza dei maggiori rivali di Android, Apple in particolare.

Il CEO di Google, però, ha respinto con forza queste accuse, e lo ha fatto in uno dei contesti più importanti dell’elettronica di consumo, il CES 2012 di Las Vegas, che si è concluso da pochissimi giorni.

Eric Schmidt, infatti, ha spiegato come Android in realtà non sia frammentato, ma differenziato. Si tratterebbe di frammentazione solo se funzionasse in maniera ottimale su alcuni device, e non su altri.

Invece grazie alla differenziazione, ogni produttore è libero di personalizzare il proprio modello di smartphone, per renderlo più consono al proprio ideale, e alle caratteristiche hardware.

Ad onor di cronaca, però, c’è da dire che questa differenziazione ha anche dei lati negativi. Non tutti i produttori, ad esempio, aggiornano i propri terminali, seppure usciti da pochissimi mesi, e ad esempio il nuovo firmware Android 4.0 Ice Cream Sandwich, ha lasciato sulla propria strada vittime illustri, tra cui i possessori di un terminale LG.

Lo Smartwatch di Sony, l’anti iPod Nano

SmartWatch gadgetfreak.gr

Il CES 2012 tenutosi a Los Angeles in Nevada, è finito da pochissimi giorni, ma i dispositivi, gli accessori, e le innovazioni che ci ha mostrato, ci accompagneranno durante tutto quest’anno.

Tra gli oggetti più interessanti che si sono visti, ce n’è uno della famiglia “Smart” di Sony, lo Smartwatch, che chiaramente nelle intenzioni del colosso giapponese sarà il principale competitor dell’iPod Nano.

Si tratta principalmente della versione rinnovata del LiveView (tutt’al più che durante i rumors se ne parlava come del LiveView 2).Nonostante debba, come anticipato prima competere con l’iPod Nano di sesta generazione, questo orologio, ha molte funzioni in più. Grazie al Bluetooth, infatti, sarà possibile collegarlo ad un device Android, per rimanere aggiornati di tutte le notifiche dello smartphone, questo grazie alle centinaia di widget che avrete a disposizione.

Potrete anche utilizzarlo, però, autonomamente, così come l’iPod Touch, per ascoltare la vostra musica in palestra o mentre fate jogging, anche sotto l’acqua, visto che si tratta di un dispositivo impermeabile.

Questo gadget, però, è anche un accessorio-moda è disponibile in ben sei colori diversi: rosa, bianco, azzurro, blu, grigio e nero.

La data di uscita dello Smartwatch, purtroppo, ancora non è stata ufficializzata, anche se si sa già il prezzo: 149$, forse troppo visto che è addirittura il triplo del precedente LiveView.

L’iPhone 5 secondo la Morgan Stanley

iphone 5 applezein.net

Il prossimo modello di iPhone, che presumibilmente si chiamerà iPhone 5, è sulla bocca, e sui siti, di tutti, fin dalla presentazione dell’iPhone 4s. Non manca all’appello anche l’analista di una delle banche d’affari più importanti del mondo, la Morgan Stanley, che di ritorno da un viaggio in Asia, tramite una nota informativa, ha voluto rendere partecipi i propri investitori di alcune interessanti considerazioni. L’analista è Katy Huberty, che ha pronosticato l’uscita dell’iPhone 5 per il terzo quarto fiscale dell’anno, riprendendo, quindi, la nuova calendarizzazione iniziata con l’iPhone 4s, a sua volta presentato in autunno. Per quanto riguarda l’iPad 3, invece, confermatissime le voci che lo vogliono in commercio entro marzo.

Per quanto riguarda le caratteristiche del nuovo iPhone, si tratta di uno smartphone dal la scocca completamente rinnovata per renderlo in linea con l’iPot Touch e l’iPad 3, e realizzato in alluminio. Inoltre, sarà veramente sottilissimo, grazie al pannello multitouch dalla tecnologia rinnovata, che ne ridurrà le dimensioni hardware.

La novità principale, però, è quella che attiene al nuovo chip di Qualcomm, che garantisce l’accesso ad ogni tipo di rete. Si tratta a tutti gli effetti di un World Phone, che può passare senza problemi, o quasi, dal 3G alla LTE al GSM.

 

Quanti tablet dal CES 2012!

ces_logo

Dal CES 2012 stanno emergendo tantissime novità interessanti soprattutto in merito ai tablet che vedremo negli scaffali dei nostri negozi nei prossimi mesi.

Una delle novità più interessanti riguarda il maxi tablet presentato da Toshiba. Si tratta di una “tavolozza” da ben 13.3” che inizialmente verrà commercializzata in Giappone per “testare” il gradimento dell’utenza, ed eventualmente verrà esportato anche in Europa e America.

Decisamente di dimensioni inferiori, invece, il tablet presentato dalla ZTE, che è di 7 pollici. Questo device verrà commercializzato con l’ultimo software Android disponibile, Ice Cream Sandwich 4.0, avrà un processore Tegra 3, con storage interno di ben 16 GB integrabili con Micro SD, e risoluzione per il display da 1200 x 800p.

In fase di sviluppo, invece, un possibile computer tablet che verrà proposto da Dell. Dopo il fallimento con lo Streak, infatti, la compagnia ha deciso di dare un profondo cambio al modello di tablet utilizzato precedentemente, pensando ad un tablet più “consumer” e meno “business”.

E’ molto interessante anche l’IdeaPad Yoga di Lenovo, un Ultrabook (tra l’altro in lizza come Best Product del CES 2012), che può trasformarsi in un tablet maxi, da 13 pollici. Il prezzo di questo prodotto, già annunciato, però potrebbe rivelarsi un po’ eccessivo: 1200$.

Pensate che tra questi prodotti ci sia il vostro nuovo tablet?